agricoltura biologica

Come fare un orto biologico

Posted at 19 aprile 2012 | By : | Categories : agricoltura biologica,fai da te,km 0,News,sostenibilità | 1 Comment

Chi di voi non ha mai desiderato mangiare più sano?
La soluzione c’è ed è proprio nel vostro giardino: l’orto biologico!
Che siate dei neofiti delle zappe o degli aspiranti giardinieri sovversivi, non preoccupatevi, con qualche consiglio potrete realizzare il vostro orticello fatto in casa come Madre Natura comanda.

Ma che cos’è l’orto biologico?
L’orto biologico è una pratica di coltivazione che esclude erbicidi, fertilizzanti e pesticidi chimici. Bisogna fare una premessa necessaria, ovvero che l’orto biologico richiede impegno e dedizione senza lesinare di passione e pazienza, e che sicuramente è una sfida che non permette distrazioni o disinteresse, insomma un’ottima palestra per la mente e per il corpo!

E allora in alto i pollici verdi e vediamo insieme alcuni consigli per preparare la vostra avventura.

L’ANALISI DEL TERRENO

È fondamentale, per la buona riuscita del vostro orto, che il terreno sia esposto al sole e protetto dal vento.
Si consiglia di fare un’analisi del terreno per raccogliere informazioni sulla composizione del suolo. I risultati vi sveleranno il Ph del substrato, ed eventuali sostanze da integrare. Inoltre il test può rivelare eventuali agenti nocivi preservandovi così da spiacevoli inconvenienti per la salute e per le vostre colture.

L’ARATURA DEL TERRENO

Zappa in mano! È ora di sporcarsi veramente le mani!
Procedete eliminando le pietre e frantumando le zolle di terra, fatto ciò, provvedete all’eliminazione manuale delle erbacce stando molto attenti alle graminacee che sottraggono acqua e sostanze nutritive al terreno e quindi anche alle vostre piante. Alla fine il terreno dovrà risultare morbido e soffice.

LA CONCIMAZIONE

Per la concimazione vi suggerisco la cosiddetta “concimazione verde” detta anche “sovescio“, una pratica molto antica che consiste nella coltivazione di alcune erbe che vengono poi tagliate e lasciate decomporre sul terreno aiutando così il suolo ad arricchirsi di sostanze utilissime per il nostro orto; inoltre le radici “bucando” il terreno miglioreranno la ventilazione del suolo.
In alternativa potete ricorrere alla concimazione classica arricchendo il terreno con concime biologico di tipo organico.

COSA PIANTO?

Date libero sfogo alla vostra fantasia e al vostro gusto, purchè le sementi siano biologiche. Tenete sempre conto del luogo in cui vivete, che ci sono piante più resistenti di altre e che ogni pianta ha la sua stagionalità. Risparmierete tempo ed acqua!
Potete inoltre praticare la rotazione delle colture, aiuterà la fertilità del suolo e scongiurerà la proliferazione di parassiti.
Piantate anche delle siepi che favoriscano la presenza di insettivori, gli antagonisti dei parassiti, che alleggeriranno non di poco il vostro lavoro.

PIANTIAMOLA!

Procedete facendo delle piccole buche o dei solchi nel terreno e stando molto attenti a lasciare la giusta distanza tra una pianta e l’altra, inserite il seme e ricoprite. La profondità del solco o della buca dipende fortemente dal tipo di seme. Se il seme è molto grande andrà interrato ad una profondità pari a 3/4 volte la grandezza del seme. Per i semi piu piccoli invece, basterà fare dei piccoli solchi a ridosso del suolo e coprirli con un sottile strato di terra.

È ORA DI ANNAFFIARE

Una volta finito di piantare i semi, procedete annaffiando il vostro orto. Premettendo che è consentito il solo uso di acqua, annaffiate le vostre piante come se stesse cadendo una dolce pioggerellina, potete aiutarvi con una “doccetta” o uno spruzzino.
Per l’irrigatura periodica del vostro amato orticello vi consiglio l’irrigazione localizzata comunemente detta “a goccia”, meglio se interrata in modo tale che si trovi a diretto contatto con l’apparato radicale della pianta ed eviterete così di inciampare sui tubi.
In inverno è consigliato annaffiare le piante il mattino presto, annaffiandole la sera congelerebbero, mentre in estate potrete alzarvi con tutta calma, la sera è il momento più indicato. E non dimenticate di raccogliere l’acqua piovana, può essere sempre utile! Basterà lasciare dei contenitori in giardino e aspettare che piova.

E SE NON HO UN GIARDINO?

Se non disponete di un giardino non vi rammaricate! Esistono tantissimi modi che vi permetteranno di godere dei frutti della terra, come le colture in vaso o l’orto vericale.

E allora che aspettate ad imbracciare la zappa?